Il portavoce della Marina libica risponde al report sui migranti dell’ONU

Di Ali Ahmed.

A due giorni dalla sua pubblicazione, il portavoce della Marina libica Ayoub Qasim risponde al rapporto delle Nazioni Unite che documenta le terribili sofferenze sperimentate dai migranti in Libia. Secondo Qasim, il documento rientra nello schema di pressioni esercitate dalla comunità internazionale nel tentativo di insediare i migranti in Libia. “Tutte le organizzazioni internazionali ed altri stanno applicando due pesi e due misure per attuare i loro piani, volti a sistemare i migranti in Libia, giocando di volta in volta con la carta dei diritti umani”. Ha detto il portavoce in una dichiarazione alla stampa, sottolineando che questa ipotesi è respinta da tutti i libici. Secondo Qasim, la comunità internazionale e le organizzazioni umanitarie non stanno lavorando in modo significativo per affrontare le cause del problema, concentrandosi soltanto sui migranti che usano la Libia come corridoio di transito verso altri paesi.

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