Del Re: “L’Italia impegnata con la Libia e per la Libia, adottiamo un approccio di inclusività”

Di Vanessa Tomassini.

Roma, 06 febbraio 2019 -A margine del convegno “Un ponte tra i parlamenti dell’area mediterranea” che si è svolto martedì nella capitale, abbiamo incontrato la viceministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale, Emanuela Del Re, la quale ha detto ai nostri microfoni che “l’Italia si è particolarmente impegnata con la Libia, e per la Libia, come è stato dimostrato dalla conferenza che c’è stata recentemente a Palermo e che ha costituito uno sforzo importante non solo per l’Italia, ma per molti Paesi, inclusi i leader libici naturalmente, e svariate organizzazioni internazionali. Questo è stato un passo molto importante nel dimostrare l’atteggiamento di inclusività adottato dall’Italia”. La viceministro ha poi ricordato che “anche in quel contesto c’è stata una concentrazione sul fatto che il processo politico deve essere puntellato e aiutato attraverso due elementi fondamentali, la riflessione approfondita sull’economia, che per la Libia rappresenta un punto di forza, in considerazione della ripresa a cui stiamo assistendo in questo momento, e l’aspetto della sicurezza, attraverso il quale raggiungere una stabilità che permetterebbe la realizzazione di moltissimi progetti. L’Italia ha dimostrato così la sua vicinanza assoluta, nonché la capacità di agire da elemento stabilizzatore, proprio per questo atteggiamento inclusivo e per il riconoscimento che tale processo, in un Paese come la Libia, che è fondamentale nel Mediterraneo, deve essere fatto insieme”. Del Re ha ribadito ancora una volta che “l’Italia supporta il Rappresentante Speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite per la Libia, Ghassan Salamè, in tutte le sue attività. Siamo convinti che l’approccio della Missione Onu sia quello giusto ed auspichiamo come le Nazioni Unite che l’obiettivo delle elezioni possa essere raggiunto al più presto e che la Conferenza Nazionale possa essere realizzata serenamente”.  Ha infine ricordato il sostegno che l’Italia offre al popolo libico: “Si parla di tutti questi aspetti, ma è bene ricordare che non c’è solo questo approccio da parte dell’Italia, ma c’è anche un grandissimo impegno per la cooperazione internazionale. Abbiamo progetti importanti sotto tutti i punti di vista, ad esempio, svariati programmi in collaborazione con l’Unione Europea a supporto delle municipalità, per la preservazione della cultura libica stiamo portando avanti diversi piani culturali, di archeologia e schemi di contatto con le università. Non va dimenticato inoltre l’impegno italiano nella difesa dei diritti umani, per la sanità e per una popolazione serena e in salute appunto. L’impegno dell’Italia nei confronti della Libia è molto ampio ed articolato. Affronta veramente tutti i temi, insieme alla Libia e per la Libia”.

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