UNSMIL annuncia il cessate il fuoco

Di Vanessa Tomassini

Firmato l’accordo di pace durante un meeting ad al-Zawyia. Settima Brigata Fanteria dichiara di supportare il cessate il fuoco. In serata fonti locali riferiscono ancora alcune esplosioni e scaramucce. Bilancio delle vittime aggiornato: 61 morti e 159 feriti dal 27 agosto ad oggi.

La Missione di Sostegno delle Nazioni Unite in Libia (UNSMIL) ha raggiunto un accordo per il cessate il fuoco a Tripoli, durante l’incontro con il Consiglio di Presidenza, il ministro degli Interni, gli ufficiali militari, ed i leader dei vari gruppi armati, sotto gli auspici del rappresentante speciale Ghassan Salamé. Il vertice, fortemente voluto dalla comunità internazionale e dalle istituzioni sociali libiche, si è tenuto nella vicina città di al-Zawiya. L’accordo sottoscritto da tutte le parti prevede l’immediata interruzione delle ostilità, l’astensione dall’adottare qualsiasi azione che possa portare a scontri armati inclusi tutti i movimenti di forze, il rifornimento di munizioni o qualsiasi altra azione che potrebbe essere vista come generatrice di tensioni, assicurare che i civili non siano messi a rischio e che i diritti umani siano rispettati come previsto dalle leggi nazionali e internazionali, la protezione delle proprietà pubbliche e private, nonchè la riapertura dell’areoporto di Mitiga. I leader delle varie milizie si sono altresì impegnati affinchè tutti i gruppi sotto il loro comando osservino il presente accordo.

A termine della riunione la Settima Brigata Fanteria, al Kaniat, ha dichiarato di supportare il cessate il fuoco, precisando che l’accordo non risolve tutti i problemi di sicurezza a Tripoli, ma inizia ad impostare il quadro adeguato per risolvere questi problemi. Intanto il bilancio delle vittime è salito a 61 morti e 159 feriti, di cui  almeno 12 in gravi condizioni. La Missione, si apprende in un comunicato, si rivolgerà ad altre parti che hanno manifestato interesse ad aderire al cessate il fuoco, ma non sono state in grado di partecipare e si impegna a continuare le agevolazioni per rafforzare e discutere le opportune misure di sicurezza nella Capitale. Ghassan Salame continuerà a offrire buoni uffici e collaborerà con tutte le parti per raggiungere un accordo politico duraturo accettabile per tutti per evitare ulteriori perdite di vite e per il bene del popolo libico. Nonostante l’accordo fonti locali riferiscono ancora, in serata, di esplosioni casuali nella zona dell’areoporto, Ain Zara e Spring Valley.

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