Tunisia sostiene una soluzione pacifica in Libia

La Tunisia ha preso parte alla seconda riunione del Comitato di follow-up internazionale della Conferenza di Berlino sulla Libia a livello di alti funzionar, tenutasi mercoledì in videoconferenza.

L’incontro ha visto la partecipazione degli Stati membri del processo di Berlino, delle organizzazioni regionali e internazionali e del capo della Missione di Sostegno delle Nazioni Unite in Libia (UNSMIL) ad interim, Stephanie Williams.

Il direttore generale degli Affari arabi e islamici del Ministero degli Esteri di Tunisi, Mohamed Ben Youssef, a margine della riunione, ha ribadito la ferma posizione della Tunisia di sostegno alla legalità internazionale e una soluzione pacifica della crisi in Libia.

È necessario raggiungere una soluzione completa e duratura per un cessate il fuoco sostenibile in Libia che spianerà la strada alla ripresa del processo politico. Ha dichiarato, aggiungendo che la Tunisia è convinta che solo le parti interessate libiche possano risolvere il conflitto.

Il rappresentante della Tunisia ha inoltre esortato gli Stati e le organizzazioni internazionali a sostenere la Libia in questa crisi sanitaria globale del COVID-19.

La seconda riunione del Comitato di follow-up è stata presieduta dal Direttore Generale per gli Affari Politici e di Sicurezza presso il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Sebastiano Cardi. L’incontro era inizialmente previsto per febbraio a Roma.

La Tunisia ha partecipato alla prima riunione del comitato di follow-up incaricato di dare esecuzione alle decisioni della conferenza di Berlino tenutasi lo scorso 16 febbraio, in Germania, alla quale non aveva preso parte, non essendo stata coinvolta dagli ufficiali europei nella sua fase preparatoria.

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