La Russia nega la presenza di propri mercenari al fianco di Haftar in Libia

Il vice ministro degli Esteri russo, Sergei Ryabkov, ha negato categoricamente la presenza di mercenari russi in prima linea a Tripoli al fianco del Libyan National Army (LNA) sotto il comando del feldmaresciallo Khalifa Haftar.

In un dialogo con Sputnik il viceministro ha smentito i rapporti della stampa internazionale, compreso il New York Times, che affermava riportando le dichiarazioni delle milizie affiliate al Governo di Accordo Nazionale (GNA), dell’arrivo di 200 mercenari del gruppo Wagner in Libia a sostegno di Haftar. Ryabkov ha aggiunto che il suo Paese sostiene il dialogo tra i libici sotto la guida della Missione di Sostegno delle Nazioni Unite in Libia (UNSMIL), accusando i media americani di speculazioni e fake-news contro il Cremlino.

Funzionari libici appartenenti al Ministero dell’Interno del Governo di Tripoli avevano più volte denunciato la presenza di mercenari russi al fianco di Haftar. Media filo-Serraj avevano riportato anche dell’uccisione di alcuni di loro in attacchi aerei sul fronte di Sbea, nei pressi di Azizia, più di un mese fa. Nessuna evidenza è stata tuttavia fornita a supporto di tali dichiarazioni. L’ultimo articolo del New York Times aveva mosso le preoccupazioni dei senatori italiani del Movimento 5 stelle.

Annunci
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: