Libia e Niger firmano un protocollo d’intesa per i lavoratori migranti

Di Ali Ahmed.

La Missione dell’Unione Europea (UE) in Libia ha dichiarato venerdì che i rappresentanti del ministero del Lavoro di Libia e Niger, hanno raggiunto un protocollo d’intesa per facilitare l’inserimento di lavoratori migranti. L’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM) si è riunita, con il sostegno dell’Unione europea, 14 partner internazionali e regionali per promuovere la cooperazione internazionale sul tema dei migranti economici.

“I rappresentanti del Ministero del Lavoro libico e della Repubblica del Niger hanno firmato un protocollo d’intesa sui meccanismi per beneficiare di questa migrazione per i paesi di origine e per gli stessi migranti”, ha spiegato la missione dell’UE in una nota, aggiungendo che “attualmente in Libia ci sono oltre 650 mila migranti, il 70% dei quali lavoratori”. Per l’UE l’accordo rappresenta il primo passo per sviluppare accordi bilaterali al fine di facilitare le procedure di gestione dell’immigrazione.

E’ opportuno ricordare che, il 7 agosto, la Missione di Sostegno delle Nazioni Unite in Libia (UNSMIL) ha annunciato di aver presentato un nuovo piano per indirizzare la situazione dei migranti in Libia al Governo di Accordo Nazionale, durante un incontro tenuto da funzionari delle Nazioni Unite con il ministro degli Interni, Fathi Pashaga, a Tripoli. Secondo il Ministero il nuovo piano prevede la facilitazione dell’inserimento nel mondo del lavoro dei migranti clandestini in Libia, in modo di porre fine alla detenzione e ai centri sovraffollati che a Tripoli si trovano a rischio di esposizione diretta al conflitto in corso tra le milizie del Governo di Accordo Nazionale e il Libyan National Army (LNA).

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