LNA annuncia l’ora zero dopo un venerdì di pesanti scontri a Tripoli

L’invio di nuove truppe ed equipaggiamenti giovedì dal comando generale del Libyan National Army (LNA) ha segnato considerevolmente le battaglie alla periferia della capitale Tripoli, dove le forze armate avanzano contro le milizie e i gruppi terroristici affiliati al Governo di Accordo Nazionale, riconosciuto dalle Nazioni Unite. I combattimenti si sono concentrati nell’area del campo di Yarmouk a Khallet al Furjan, nella Valle della Primavera (Wadi alRabie) ed Ain Zara. Il campo di Yarmouk sarebbe stato riconquistato dalle forze armate, mentre i gruppi armati del Governo di Tripoli, diffondevano un video del terrorista e ricercato internazionale, Salah Badi, che rivela una divisione interna tra le milizie del ministro dell’Interno e della Difesa del Governo di Fayez al-Serraj. L’LNA ha annunciato l’ora zero delle operazioni, lasciando presagire l’imminente ingresso a Tripoli dove i giovani sono stati invitati a collaborare con il comando generale del maresciallo Khalifa Haftar. In molti, nelle accademie militari, starebbero aspettando la sconfitta delle milizie per unirsi ai propri compagni nella difesa della patria. Bisognerà capire quali saranno i cambiamenti nell’equilibrio delle forze in campo, in particolare se dopo l’ingresso a Tripoli, i gruppi armati di Warshefana, Gharian e Tarhouna manteranno la loro fedeltà all’LNA o se si tratta di affiliazioni temporanee per combattere il nemico comune e prendere il controllo di Tripoli, come accaduto per le milizie coalizzatesi nella Tripoli Protection Force dopo l’escalation del 27 agosto scorso, quando a scontrarsi furono gli stessi gruppi affiliati ad al-Serraj. Il premier nella notte ha lanciato una richiesta di aiuto alla comunità internazionale dopo i raid aerei che hanno colpito ripetutamente siti logistici e magazzini di armi, compreso lo scalo aeroportuale di Mitiga, l’unico funzionante dal 2014.

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