Francia. Missione del ministro Le Drian in Libia tra politica ed impegno umanitario

Di Vanessa Tomassini.

Il presidente del Consiglio del Governo di Accordo Nazionale, Fayez al-Serraj, ha ricevuto lunedì sera a Tripoli il ministro degli Esteri Francese, Jean Yves Le Drian, accompagnato da una delegazione di alti funzionari e dall’ambasciatrice Beatrice Le Fraper Du Hellen. L’incontro ha affrontato gli sviluppi della situazione politica in Libia, le relazioni bilaterali e diverse questioni di interesse comune. Dopo lo scambio dei saluti di rito, Serraj si è congratulato per gli sforzi portati avanti dalla diplomazia francese nel raggiungere la stabilità in Libia. Il premier del Governo internazionalmente riconosciuto ha illustrato gli ultimi sviluppi della situazione politica e della sicurezza in Libia, sottolineando l’impegno del suo Governo per un processo democratico che include l’unificazione delle istituzioni sovrane e lo svolgimento delle elezioni, verso la costruzione di uno stato moderno democratico come previsto dall’action plan dell’inviato ONU Ghassan Salamé. In questo contesto, Serraj ha ribadito che non esiste una soluzione a senso unico, ma che è di fondamentale importanza la realizzazione della Conferenza nazionale che coinvolga tutti i libici, senza esclusioni di nessuno. Serraj ha poi auspicato che le intromissioni negative di alcune Nazioni si fermino, perchè sarebbero proprio gli interventi esterni, secondo il capo del Consiglio presidenziale libico, a prolungare e peggiorare la crisi libica.

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Da parte sua, secondo un comunicato dell’ufficio media presidenziale libico, il ministro degli Esteri francese ha espresso la sua felicità per visitare la Libia, lodando gli sforzi del Governo di Tripoli per raggiungere la stabilità.  Ha poi ribadito il sostegno del suo paese alle soluzioni politiche, confermando che non esiste una soluzione militare all’attuale crisi nonchè ribadendo il pieno appoggio al piano Onu per unificare le istituzioni statali, al fine di giungere ad elezioni presidenziali e parlamentari entro la fine dell’anno. Si ricorderà che il Ministero francese aveva già espresso apprezzamento per le operazioni militari contro il terrorismo e le bande straniere, nel sud della Libia, guidate dal federmaresciallo Khalifa Haftar, che deve proprio alla Francia la sua posizione di interlocutore legittimo per la comunità internazionale. A conferma del sostegno ai progetti Onu nel Paese nordafricano, La Drian durante un vertice con il Rappresentante Speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite in Libia, Ghassan Salamé, ed i Rappresentanti delle agenzie umanitarie, ha confermato l’impegno a versare 876 mila euro a supporto di diversi progetti curati da Unicef, OMS ed UNDP nella fornitura di assistenza umanitaria alle comunità colpite nel settore della salute e della nutrizione, nonchè per sostenere il corretto svolgimento delle elezioni comunali. AbdelRahman Ghandour, Rappresentante Speciale di Unicef in Libia, ha espresso apprezzamento per il supporto francese ai progetti sanitari per le mamme e i bambini di Sabha, capoluogo della Libia meridionale.

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