Dichiarazione del Presidente del Consiglio di Sicurezza sulla Libia

Il Consiglio di sicurezza ribadisce il suo pieno sostegno al piano d’azione delle Nazioni Unite per la Libia, ribadisce la sua richiesta a tutti i libici di lavorare insieme in uno spirito di compromesso nel processo politico inclusivo sotto la guida del Rappresentante speciale del Segretario Generale, Ghassan Salamè, e sottolinea l’importanza del ruolo delle
Nazioni Unite per facilitare una soluzione politica guidata dalla Libia alle sfide che la Libia deve affrontare. Il Consiglio di sicurezza accoglie con favore tutti gli sforzi volti a rafforzare un dialogo politico inclusivo tra tutti i libici, compresi gli sforzi importanti da parte dei vicini della Libia, partner internazionali e organizzazioni regionali nel quadro dell’accordo politico libico (LPA) approvato dalla risoluzione 2259 (2015) e sostiene l’invito del Segretario generale a consolidare le varie iniziative sotto la guida delle Nazioni Unite. L’LPA rimane l’unico quadro valido per porre fine alla crisi politica libica e la sua attuazione rimane fondamentale per tenere elezioni e porre fine alla transizione politica.

Il Consiglio di sicurezza esprime preoccupazione per la situazione dei diritti umani in Libia, soprattutto in Derna, invita tutte le parti a esercitare moderazione, ribadisce che tutte le parti devono rispettare gli obblighi previsti dal diritto internazionale umanitario in materia e proteggere i civili e sottolinea l’importanza di un accesso sicuro e senza ostacoli al personale umanitario per i civili. Il Consiglio di sicurezza tiene presente che l’attuale situazione politica e di sicurezza in Libia non è sostenibile e rivolge ancora una volta un clamoroso appello a tutti i libici per credibili, inclusive, elezioni pacifiche col fine di ottenere una Libia unita e stabile. Il Consiglio di sicurezza prende atto della richiesta del Rappresentante speciale del 21 maggio per le elezioni che si terranno in Libia il più presto possibile, a condizione che vi siano le condizioni adeguate.

In questo spirito, il Consiglio di sicurezza accoglie favorevolmente i preparativi tecnici in corso da parte del Governo di Accordo Nazionale e delle istituzioni libiche, compresa l’Alta Commissione elettorale nazionale, per le elezioni nazionali, incluso il riuscito primo turno di registrazione degli elettori. Il Consiglio di sicurezza invita tutti gli Stati membri a sollecitare tutti i libici a lavorare in modo costruttivo per garantire che i requisiti tecnici, legislativi, politici e le condizioni di sicurezza entrino in vigore per le elezioni nazionali, tra cui un nuovo round di registrazione degli elettori, finanziamenti adeguati e disposizioni di sicurezza, nonché a promuovere la partecipazione e la rappresentanza significative delle donne nel processo politico, anche nel processo elettorale. Il Consiglio di sicurezza invita tutti i libici a migliorare l’atmosfera per le
elezioni con tutti i mezzi possibili, anche lavorando in modo costruttivo verso l’unificazione delle istituzioni militari ed economiche della Libia; forze di sicurezza nazionali unificate e rafforzate, sotto l’autorità del governo civile; e l’unificazione della Banca centrale libica. Il presidente del Consiglio di Sicurezza sulla Libia ha ricordato la necessità che gli Stati membri cessino il sostegno e i contatti ufficiali con le istituzioni parallele che pretendono di essere l’autorità legittima ma sono al di fuori della LPA.

Il Consiglio di sicurezza accoglie con favore il successo della prima fase della Conferenza nazionale, il processo avviato dal Rappresentante speciale con l’organizzazione di 42 incontri in 27 città e cittadine in Libia. Il Consiglio di sicurezza accoglie l’organizzazione in un processo pacifico e organizzato delle prime elezioni del consiglio comunale dal 2015 nella città di Zawiya il 12 maggio 2018, che segna l’inizio di una serie di sondaggi municipali che si svolgeranno in tutto il paese. Il Consiglio di sicurezza accoglie con favore lo slancio generato dall’internazionale conferenza sulla Libia ospitata a Parigi dal presidente Emmanuel Macron il 29 maggio 2018, in presenza di Fayez al-Sarraj, Presidente del Consiglio di Presidenza della Libia, Aguila Saleh, Presidente della Camera dei rappresentanti (HoR), Khaled Meshri, Presidente dell’Alto Stato Consiglio (HSC), e del generale Khalifa Haftar, comandante della LNA sotto gli auspici dell’ONU e alla presenza di rappresentanti della comunità internazionale.

Il Consiglio di sicurezza accoglie con favore l’impegno di queste parti, a lavorare in modo costruttivo con l’ONU per organizzare un parlamento credibile e pacifico ed elezioni presidenziali, e per rispettare i risultati di queste elezioni.
Il Consiglio di sicurezza riconosce il ruolo chiave del rappresentante speciale del
Segretario generale in consultazione con i partiti libici per stabilire le basi costituzionali per le elezioni e ad adottare le necessarie leggi elettorali. Il Consiglio di sicurezza prende atto degli impegni dei leader libici a far avanzare passi importanti entro i termini stabiliti nella dichiarazione di Parigi e incoraggia tutti i libici a collaborare con il Rappresentante speciale del Segretario generale per l’attuazione.

Il Consiglio di sicurezza accoglie inoltre con favore il riconoscimento di queste parti dell’importanza dello sviluppo, una base costituzionale per le elezioni e ribadisce il suo sostegno al rappresentante speciale mentre consulta le autorità libiche su una proposta e un calendario per l’adozione della costituzione. Il Consiglio di sicurezza incoraggia tutti gli Stati membri a sostenere pienamente gli sforzi del Rappresentante speciale del Segretario generale e invita, in particolare gli Stati membri nella regione, a continuare a sollecitare tutte le parti in Libia ad impegnarsi in modo costruttivo.

Il Consiglio di sicurezza prende atto dell’impegno dei partecipanti alla conferenza di Parigi organizzare una conferenza politica inclusiva per dare seguito all’attuazione della dichiarazione di Parigi, sotto gli auspici delle Nazioni Unite e nel rispetto dei tempi e delle modalità stabiliti dal rappresentante speciale del Segretario generale. Il Consiglio di sicurezza chiede al Segretario generale di segnalare se necessario, le prossime consultazioni con le autorità libiche, sul sostegno dell’UNSMIL nelle prossime fasi che portano alle elezioni nazionali.

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