La situazione in Ciad preoccupa la Libia

Il capo del Consiglio presidenziale libico, Mohammed Menfi, ha discusso, durante una telefonata con il presidente del Niger, Mohamed Bazoum, dell’attuale situazione in Ciad, dove il presidente Idriss Deby è stato ucciso da milizie ribelli nei giorni scorsi.

Sia Menfi che Bazoum hanno sottolineato la necessità per l’Unione africana (UA) di svolgere il suo ruolo importante nell’adozione di misure per ridurre la tensione nella regione e la necessità di una cooperazione congiunta per trovare una soluzione alle minacce condivise.

Durante la chiamata, Menfi si è congratulato con Bazoum in occasione della sua elezione a Presidente del Niger, e all’inizio dell’avvento del mese sacro del Ramadan. Il Consiglio militare del Ciad, guidato dal figlio del presidente Mohamed Deby, ha affermato che assumerà il controllo degli affari del paese in una transizione di 18 mesi, mentre le forze di opposizione hanno confermato il proseguimento delle operazioni contro l’esercito.

Il Governo ciadiano ha dichiarato il 13 aprile che la sua Air Force stava cercando da giorni quelli che ha descritto come “mercenari” ciadiani che si sono infiltrati nelle aree settentrionali del paese dal territorio libico. Ieri, mercoledì, il Consiglio presidenziale libico ha incaricato tutte le unità militari nel sud di alzare la guardia, invitandoli ad intraprendere un’azione immediata per mettere in sicurezza e proteggere il confine meridionale della Libia, affrontando qualsiasi obiettivo ostile o possibile minaccia.

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