AFRICOM chiarisce lo schieramento di forze in Tunisia

Il comando degli Stati Uniti in Africa (AFRICOM) ha chiarito in un tweet il recente schieramento di forze militari da combattimento in Tunisia. Dopo i rapporti che ipotizzavano il dispiegamento di forze americane in contrappozione ai caccia russi in Libia, AFRICOM ha chiarito in un tweet, sabato, che la brigata di supporto alle forze di sicurezza tunisine è destinata a una piccola unità di addestramento, che fa parte del programma di assistenza militare, e non è destinata in alcun modo a combattere in Libia.

AFRICOM ha spiegato che la brigata rientra nell’ambito della cooperazione militare tra gli Stati Uniti ed il Ministero della Difesa di Tunisi, che tiene contro delle esigenze potenziali e la costante ricerca di nuovi approcci e metodi di partenariato.

“Mentre la Russia continua ad alimentare le fiamme del conflitto libico, la sicurezza regionale in Nord Africa è una fonte di crescente preoccupazione”, ha affermato il generale USA Stephen Townsend, indicando che il comando USA sta cercando nuovi modi per affrontare in modo congiunto i problemi di sicurezza con la Tunisia, incluso l’uso di brigate delle forze di sicurezza.

Washington accusa Mosca di interferire deliberatamente negli affari libici sostenendo il Libyan National Army (LNA) del generale Khalifa Haftar, con armi, aerei da combattimento e mercenari, mentre la Russia ha rigettato le accuse affermando di porsi alla stessa distanza da tutte le parti in conflitto. La Tunisia è il primo Paese a risentire economicamente e a livello di sicurezza della situazione in Libia. Nel Paese vige dal 2016 uno stato di emergenza per il terrorismo che ha compiuto ripetuti attacchi in tutto il Paese.

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