Presidenza turca: chi sostiene Haftar è dalla parte sbagliata

Il portavoce della presidenza turca, Ibrahim Qalin, ha affermato che la soluzione militare non è utile in Libia, aggiungendo che i sostenitori dell’esercito libico del generale Khalifa Haftar, compresa la Francia, stanno dalla parte sbagliata. Ha sottolineato che il Governo di Accordo Nazionale ha difeso la capitale, Tripoli, e ha confermato più volte il suo desiderio di una soluzione politica, spiegando che sta agendo in modo responsabile e cooperando con la comunità internazionale.

Qalin ha sottolineato che la sensibilità e la fragilità della situazione esistono ancora in Libia, commentando che è giunto il momento per i suoi sostenitori di rendersi conto che Haftar non è un partner affidabile in Libia. Ha sottolineato la necessità di trovare una soluzione politica che includa tutta la Libia e non solo una parte di essa.

La Turchia ha inviato migliaia di mercenari in Libia a partire da dicembre, compresi jihadisti siriani, bambini ed ufficiali dell’esercito turco. Ha sostenuto i terroristi, compreso Daesh, al-Qaeda ed Ansar al-Sharia, fornendo loro armi ed equipaggiamenti dal 2011. Le violazioni dell’embargo sulle armi da parte del Governo turco verso la Libia sono state ben documentate dal Panel of Experts delle Nazioni Unite e nessuna azione è stata mai presa a riguardo.

Oggi, il Comando degli Stati Uniti in Africa in contrapposizione alle recenti mosse della Russia ha espresso esplicitamente il suo supporto al Governo di Accordo Nazionale (GNA) senza menzionare nel suo comunicato mercenari e jihadisti siriani impiegati al fianco di al-Serraj. Il comunicato è stato ampiamente criticato da entrambe le parti in conflitto.

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