Putin ed Erdogan preoccupati per l’escalation di violenza in Libia

Secondo un comunicato rilasciato oggi dal Cremlino, i presidenti Recep Tayyip Erdogan e Vladimir Putin hanno espresso preoccupazione per l’escalation di violenza in Libia, confermando la necessità di riprendere l’armistizio permanente e condurre un dialogo tra i libici sulla base delle decisioni della Conferenza internazionale di Berlino del 19 gennaio 2020, approvate dalla Risoluzione del Consiglio di sicurezza 2510.

Durante una conversazione telefonica, i due presidenti hanno discusso in dettaglio gli ultimi sviluppi della lotta al nuovo coronavirus, COVID-19, riaffermando l’importanza di aumentare la cooperazione tra i due Paesi, compreso il trattamento dei pazienti e lo sviluppo di un vaccino.

Putin ha inoltre ringraziato “i partner turchi per il loro aiuto nel riportare in patria i cittadini russi che si trovavano in Turchia, nonché per fornire assistenza umanitaria a un certo numero di regioni russe”.

I due hanno anche avuto uno scambio di opinioni sulla situazione nella Repubblica araba siriana, indicando la necessità di intensificare gli sforzi congiunti per attuare gli accordi russo-turchi nella zona di Idlib, incluso il protocollo aggiuntivo al memorandum di Sochi del 17 settembre 2018, adottato in Mosca, il 5 marzo di quest’anno.

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