Quotidiano turco rivela l’uccisione di 3 soldati in Libia, Serraj oggi a Roma

Di Vanessa Tomassini.

Il quotidiano turco “Ahval” citando fonti ben informate, ha rivelato venerdì che almeno 3 soldati turchi sarebbero stati uccisi in Libia ed altri sei sarebbero rimasti feriti nei combattimenti a sud di Misurata. La notizia è arrivata in concomitanza dell’annuncio da parte del Libyan National Army (LNA) di aver esteso il suo controllo sul villaggio di Abu Qurain. Secondo il quotidiano Ahval, i corpi dei soldati turchi uccisi sarebbero stati trasportati all’aeroporto di Misurata, aggiungendo che “un aereo turco speciale” li avrebbe riportati in patria venerdì.

L’invio di truppe in Libia da parte di Ankara è stato deliberato dal Parlamento turco la scorsa settimana, in seguito alla richiesta di sostegno da parte del Governo di Accordo Nazionale (GNA), circondato a Tripoli dall’avanzata dell’LNA che ha già raggiunto il sobborgo di Abu Selim, a pochi km dal centro della capitale. In un video diffuso ieri sui social network si vedono chiaramente gli uomini dell’LNA girare per le vie di Abu Selim, mentre un comandante ordina ai propri uomini di prestare attenzione ai civili. “Le milizie potrebbero nascondersi all’interno delle abitazioni, ma potrebbero esserci anche dei civili intrappolati. Non voglio errori”. Afferma il comandante nel video.

Il colonnello Tayyar Muhammad Qanunu, portavoce delle forze affiliate al Consiglio presidenziale del GNA, ha annunciato l’arrivo di rinforzi dalla regione militare centrale nelle posizioni assegnate a sud della capitale Tripoli, “in attuazione delle istruzioni del comando operativo”. Secondo il portavoce l’artiglieria dell’LNA ha preso di mira tre dei suoi quartier generali sull’asse Salah al-Din. Sull’Asse dei Miscelatori, Qanunu ha chiarito che le sue forze hanno contrastato un attacco del “nemico che è avanzato con un gruppo di veicoli corazzati degli Emirati”. Le sue forze sarebbero riuscite a distruggere due mezzi sebbene almeno venti dei propri uomini sarebbero rimasti uccisi.

Sempre ieri, l’LNA ha annunciato di aver preso pieno controllo dell’intero progetto di Habeda a sud di Tripoli, mentre sabato mattina quelli che vengono descritti da fonti locali come “droni turchi” avrebbero bombardato le forze armate del feldmaresciallo Khalifa Haftar nell’area di Khalet al-Furjan. Nonostante la richiesta di un cessate il fuoco da parte di Russia e Turchia, rifiutato dal comando generale dell’LNA, il convoilgimento russo in Libia supera quello delle forze nazionali. Oltre all’uccisione di soldati turchi, diversi video rilasciati in rete mostrano ribelli siriani combattere al fianco delle milizie di Tripoli e Misurata. Oggi il premier Fayez al-Serraj è atteso a Roma, dove sarà ricevuto da Giuseppe Conte che nei giorni scorsi ha incontrato Haftar nel tentativo di raggiungere un cessate il fuoco.

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