Portavoce forze GNA smentisce avanzata dell’esercito libico a Tripoli

Il colonnello Tayar Mohammed Qanunu, portavoce delle forze affiliate al Governo di Accordo Nazionale (GNA) ha affermato che i suoi gruppi armati sono stati in grado di respingere l’esercito nazionale libico (LNA) che ha cercato di avanzare verso le aree all’interno dei confini amministrativi della città di Tripoli. In una conferenza stampa di venerdì, Qanunu ha dichiarato che l’Operazione Vulcano di rabbia ha messo in sicurezza un certo numero di siti che erano stati controllati dall’LNA nell’asse di Yarmouk.

Il portavoce ha aggiunto che i gruppi armati della capitale sono stati in grado di distruggere 8 veicoli dell’esercito, tra cui due mezzi degli Emirati e un carro armato nell’area dell’aeroporto internazionale. Le forze anti-Haftar avrebbero arrestato 6 membri dell’esercito libico e raccolto quasi 9 corpi di militari, tra questi ci sarebbe anche il comandante della 106ma Brigata dell’LNA, Fathi Masallati. Forti scontri sarebbero in corso in queste ore nell’area di Abu Issa ad ovest di Tripoli. Al momento, non siamo riusciti a verificare tali informazioni da fonti indipendenti per via della polarizzazione dell’informazione, con notizie completamente contrastanti sui vari media.

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