Serraj in Tunisia incontra le famiglie dei giornalisti scomparsi in Libia

Di Vanessa Tomassini.

Tunisi, 10 dicembre 2019 – Il presidente del Consiglio del Governo libico di Accordo Nazionale, Fayez al-Sarraj, ha incontrato martedì a Tunisi il presidente della Repubblica Tunisina, Qais Saeed. Serraj è arrivato in Tunisia, dove è stato accolto dall’ambasciatore Mohammed Malooul, accompagnato dal ministro degli Affari Esteri, Mohamed Siala, il ministro degli Interni, Fathi Pashaga ed il consigliere per la Sicurezza Nazionale, Taj Al-Din Al-Razzaqi.

Secondo una nota dell’ufficio media del Consiglio presidenziale libico, Serraj ha presentato una panoramica degli sviluppi politici e della situazione della sicurezza in Libia, dove il Presidente tunisino ha affermato il sostegno del suo Paese al percorso democratico in Libia e la sua posizione con tutte le sue capacità dalla parte del popolo libico, evidenziando che la Tunisia è direttamente interessata da tutto ciò che accade in Libia. L’incontro, aggiunge la nota, ha riguardato le relazioni bilaterali e le modalità per svilupparle, poiché le due parti hanno espresso la loro aspirazione a ridare slancio alle relazioni di partenariato tra i due paesi fratelli e ad adottare misure pratiche per raggiungere questo obiettivo.

Secondo la Presidenza della Repubblica tunisina, Saeed e Sarraj hanno discusso in particolare di cooperazione economica su come rimuovere vari ostacoli alla circolazione di persone e merci tra Tunisia e Libia, via mare e via terra, evitando nella fattispecie di chiudere il valico di Ras Agedir. I due hanno anche affrontato la necessità di trovare una soluzione per i bambini di terroristi tunisini detenuti in Libia, nonchè gli sforzi per scoprire la verità sulla scomparsa del 13 ottobre 2014 del cittadino Walid Al-Kexisi, impiegato presso l’ambasciata tunisina a Tripoli.

Durante l’incontro il premier libico ha anche incontrato per la prima volta i genitori dei giornalisti Sufian Al-Sharabi e Nadhir Al-Qattari, scomparsi in Libia dal settembre 2014, confermando loro il massimo impegno dei due Governi per scoprire il loro destino. Qais Saeed ha infine ribadito la sua posizione, già espressa al ministro degli Esteri tedesco Haikoo Maas, al quale ha chiesto che il popolo libico sia il partito essenziale per qualsiasi iniziativa internazionale volta al raggiungimento di una riconciliazione.

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