Alto Consiglio di Stato libico difende gli accordi di Serraj con Ankara

Di Ali Ahmed.

L’Alto Consiglio di Stato libico, guidato dal presidente Khaled al-Meshri, ha rilasciato una dichiarazione martedì in cui afferma che il presidente del Governo di Accordo Nazionale (GNA) “è libero di firmare accordi con qualsiasi Stato” , soprattutto se questi vanno a migliorare la sicurezza e la protezione dei confini della Libia.

La nota arriva in difesa dei Memorandum d’Intesa in materia di sicurezza e confini marittimi libico- turchi, firmati dal Consiglio presidenziale libico guidato da Fayez al-Serraj, mercoledì 27 novembre ad Ankara. Tali accordi sono stati condannati a livello locale dal Libyan National Army (LNA) e dal Parlamento libico, la Camera dei Rappresentanti, nonchè a livello internazionale da Grecia, Cipro ed Egitto che hanno rigettato qualsiasi validità dei memorandum. Diverse tribù, inoltre, leali al feldmaresciallo Haftar hanno organizzato sit-in e momenti di protesta in tutto il Paese per gli accordi presi da quello che viene definito un Governo illegittimo.

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