Mawlid al-Nabi. I libici celebrano la nascita del profeta

Di Vanessa Tomassini.

Anche quest’anno, malgrado le difficili condizioni, i libici hanno celebrato la festività Malid al-Nabi, giorno in cui i musulmani celebrano la nascita del Profeta Mohammed. Eventi e feste sono stati realizzati in tutte le aeree del Paese, riunendo famiglie e bambini. A Ghat, nel sud della Libia, oltre alla fiera dell’artigianato locale, i giovani si sono riuniti nelle moschee per cantare e leggere insieme la biografia del Santo.

Canti e canzoni della comunità Sufi, corrente dell’Islam moderato, hanno animato le strade di Tripoli, Bengasi ed altri centri minori da nord a sud del paese nordafricano. Nella città di Hon, capoluogo della regione centrale, la gente si è raccolta nelle strade salutando con gioia la banda che con i tamburi hanno rallegrato il giorno di festa. Le famiglie hanno accolto la processione con incenso, profumi e dolci tradizionali come l’asida.

A Bani Walid, le famiglie hanno commemorato il compleanno del Santo Profeta con celebrazioni, inni e letture, secondo le usanze tramandate di generazione in generazione. I predicatori delle moschee hanno tenuto lezioni ed attività straordinarie, che hanno sottolineato l’importanza dello studio della vita del Profeta come esempio per i giovani libici che rischiano di perdere i valori di pace e fratellanza dell’Islam, nel clima di guerra e paura in Libia.

Diverse organizzazioni hanno proposto incontri e feste per bambini, rivolgendosi anche alle persone meno fortunate. A Bengasi, ad esempio, la Facoltà di Economia in collaborazione con l’Ospedale pediatrico della città hanno organizzato una festa venerdì per portare un pò di gioia ai bambini malati di cancro.

Annunci
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: