Tunisia-Libia: valico Ras Jedir resta chiuso su lato libico

Di Vanessa Tomassini.

TUNISI, 30 ottobre 2019 – Resta chiuso al traffico di auto, persone e merci da mercoledi 23 ottobre scorso il valico terrestre Tunisia-Libia di Ras Jedir, sul lato libico. Solo i viaggiatori che rientrano nei loro paesi di origine possono passare, mentre il transito e la circolazione delle merci non sono ancora consentiti ha confermato a Speciale Libia un funzionario della Guardia di Frontiera tunisina. L’accordo annunciato dal premier Fayez al-Serraj domenica durante la sua visita a Zuara dove ha incontrato il ministro degli Esteri tedesco, a quanto pare non c’è stato, sebbene vanno avanti le trattative.

Nelle ultime settimane, dopo il normale esodo estivo, il valico ha registrato un aumento degli arrivi di cittadini libici diretti in Tunisia per fuggire dal peggioramento della situazione della sicurezza in Libia, aumento coinciso anche con la chiusura dell’areoporto di Mitiga, l’unico scalo a disposizione dei libici che da ieri ha annunciato un graduale ritorno del traffico aereo.

Ieri a Tunisi si è tenuto un incontro tra i funzionari di sicurezza e i rappresentanti del Ministero dell’Interno. Il valico di Ras Jedir sarebbe stato chiuso, secondo il direttore del lato libico, Salim al-Akak su indicazione del Ministero dell’Interno di Tripoli, motivando la chiusura della frontiera con l’adozione di nuove disposizioni relative alle operazioni di controllo del passaggio dei viaggiatori.

Durante l’incontro di ieri nella capitale tunisina, le parti avrebbero espresso le problematiche affrontate dai cittadini libici e tunisini, compresa la tassa sull’ingresso di automobili tunisine in Libia, e i maltrattamenti denunciati dai libici che attraversano il valico in particolare le lunghe e inutili attese, nonchè i respingimenti per problemi di somiglianza nei nomi sui passaporti. Le parti starebbero cercando di adottare soluzioni condivise, secondo il principio di reciprocità, che rendano il passaggio più sicuro tra i due Paesi vicini. Secondo funzionari libici, il valico dovrebbe riaprire in un periodo massimo di due o tre giorni per salvaguardare gli interessi delle due Nazioni. Nel frattempo i viaggiatori potranno continuare ad utilizzare l’altro valico di Dehiba-Wazen, che è rimasto sempre operativo seppur con lunghe code dal lato libico.

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