UNSMIL condanna i continui attacchi al settore sanitario in Libia

Venerdì la Missione di Sostegno delle Nazioni Unite in Libia (UNSMIL) ha rilasciato una nota con cui condanna fermamente gli attacchi a tutti gli obiettivi civili, comprese le strutture sanitarie e il personale medico. UNSMIL afferma che le Nazioni Unite hanno documentato almeno 58 attacchi a operatori sanitari e strutture sanitarie nel 2019, a partire dal 25 ottobre.

Nel clima di disinformazione che si è venuto a creare in Libia dall’inizio del conflitto lo scorso 4 aprile, la Missione ha smentito “categoricamente le voci secondo cui ha ricevuto coordinate per gli ospedali da campo e le cliniche sul campo operanti a sud di Tripoli e le ha trasmesse a una delle parti in conflitto. L’UNSMIL ribadisce di non aver ricevuto coordinate per gli ospedali da campo e le cliniche sul campo e di non aver fornito tali informazioni a nessuna delle parti in conflitto”. 

L’ONU ha sottolineato che gli attacchi a civili e infrastrutture civili violano il diritto internazionale umanitario e dei diritti umani e possono costituire crimini di guerra. La Missione ha poi ricordato che “i principi di distinzione, proporzionalità e precauzioni devono sempre essere pienamente rispettati conformemente ai diritti umani internazionali e al diritto umanitario”.

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