Da Ghadames manifestazioni diffuse per il rilascio dei 6 medici rapiti

Di Vanessa Tomassini.

Nella giornata di domenica, lo staff medico e paramedico, compresi i volontari della Libyan Red Crescent, presso il Ghadames General Hospital ha organizzato una manifestazione pacifica contro il rapimento di sei dottori da parte di un gruppo di uomini armati nei pressi di Zintan. I medici erano stati prelevati forzatamente mentre si recavano con il loro convoglio al Ghadames General Hospital, per fornire servizi medici alla popolazione locale.

Come ha già espresso l’Alta Commissione Nazionale per i Diritti Umani in Libia, i manifestanti hanno condannato il rapimento, chiedendo l’immediata liberazione dei medici rapiti, invitando i rapitori a distinguere il lavoro umanitario dalle azioni di altre parti convolte nel conflitto armato e politico. I membri del Consiglio municipale di Ghadames, insieme ai membri delle istituzioni della società civile, i cittadini e le famiglie dei malati hanno organizzato ieri sera una veglia in solidarietà con i medici rapiti, le loro famiglie e colleghi.

Il Consiglio municipale di Ghadames, esprimendo parole di sostegno alle famiglie dei rapiti, ha annunciato la formazione di una squadra di pronto intervento per seguire la vicenda, affermando di aver contattato i presunti rapitori senza risultati. La muncipalità ha fatto appello ai saggi della città di Zintan affinchè questo problema venga risolto ed i medici possano far ritorno in sicurezza alle loro famiglie. Nella sua dichiarazione ha invitato inoltre tutte le istituzioni governative in Libia a compiere gli sforzi necessari per la liberazione degli ostaggi.

Dopo la condanna dei due Governi, nell’est e nell’ovest del Paese, l’autorità aeroportuale del Governo ad Interim, con base a Bengasi, ha condannato il rapimento di medici ed ha avvisato i rapitori delle conseguenze legali del gesto, che assume maggiore gravità se si considera il carattere volontario ed umanitario dell’iniziativa portata avanti dai medici, in sostegno della popolazione di Ghadames. In questo contesto l’autorità aeroportuale ha chiesto a tutte le compagnie aeree, tra cui Libyan Airlines, African Airlines e Buraq di attivare tutte le linee aeree regionali per facilitare lo spostamento dei cittadini da un aeroporto libico all’altro, limitando i rischi che tali atti criminali possano ripetersi.

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