Gianzur ad UNSMIL: “divieto di sorvolo o non siete in grado di proteggere i civili”

In un comunicato il comune di Gianzur ha invitato la Missione di Sostegno delle Nazioni Unite in Libia (UNSMIL) ad adoperarsi affinchè il Consiglio di Sicurezza imponga un divieto di volo per aerei militari al fine di proteggere i civili. Se questo non verrà fatto – aggiunge la nota – dimostrerebbe che la Missione non è in grado di proteggere i civili in Libia.

Il comune ha descritto la Missione Onu come un “fallimento totale” invitandola a farsi carico delle proprie responsabilità. Il comunicato accusa UNSMIL della responsabilità legale e morale del danno arrecato ai civili e alle loro proprietà. Il comune ha affermato inoltre che dietro il raid aereo a Janzour che ha preso di mira il centro ippico, provocando la ferita di quattro bambini di età compresa tra 5 e 14 anni e un lavoratore straniero, c’è il comando generale del Libyan National Army.

Il comune ha affermato inoltre che il bombardamento delle infrastrutture ed in particolare i raid aerei quotidiani agli areoporti rappresentano atti di sabotaggio sistematici, nonchè crimini di guerra che non devono essere trascurati dalle Nazioni Unite.

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