Colonnello Abdul Hafez el-Mabrouk: “GNA controlla l’intera area da Wadi al-Rabee ad Azizia”

Di Vanessa Tomassini.

Il portavoce del Ministero dell’Interno del Governo di Accordo Nazionale, colonnello Abdul Hafez el-Mabrouk, ha annunciato la liberazione dell’intera area che si estende da Wadi Al-Rabee (o Valle della Primavera) ad Azizia. Il portavoce, parlando proprio da Azizia, città a circa 55 km a sud-ovest di Tripoli, ha anche rassicurato i cittadini che la sicurezza della capitale sarà pienamente garantita dal Ministero degli Interni e dalle forze del Governo internazionalmente riconosciuto, che sposano l’idea di costruire uno stato civile ed istituzioni statali a servizio dei cittadini. Il ministro degli Interni ha incaricato il direttore della sicurezza di Jafara di seguire le denunce dei cittadini colpiti dal furto, saccheggio e atti di vandalismo, che si sono verificati nell’area di Aziziya. Il portavoce ha ricordato che la scelta del Ministero dell’Interno di interrompere qualsiasi collaborazione con l’Eliseo è un chiaro messaggio: “la sovranità dello stato libico è al di sopra di tutti gli interessi e considerazioni, non è negoziabile o discutibile”. Ha elogiato inoltre il ruolo svolto dalle autorità tunisine nel prevenire l’uso dei loro territori per incitare conflitti ed offensive, sottolineando le profonde relazioni fraterne tra i due paesi e l’importante ruolo della Repubblica tunisina nel sostenere il raggiungimento di una stabilità in Libia. Il colonnello el-Mabrouk ha spiegato che l’assalto di Haftar alla capitale rappresenta un “complotto criminale” che vede impegnate non solo “le milizie di Haftar”, ma anche cellule dormienti nella capitale Tripoli, nel tentativo di diffondere il caos e minare la fiducia dei cittadini verso le istituzioni, inviando messaggi all’interno e all’esterno sulla mancanza di sicurezza nella capitale. Il portavoce ha trasmesso i ringraziamenti del ministro Fathi Bashagha per il lavoro svolto da tutti i servizi di sicurezza, nonchè per la professionalità con cui questi svolgono i compiti loro affidati. Il Ministro degli Interni ha anche emanato il decreto n. 850 del 2019 sulla costituzione di un comitato per la gestione della crisi attuale. L’organo avrà il compito di coordinare la risposta all’emergenza risultante dallo spostamento di migliaia di residenti dalle aree di conflitto, cercando di salvare vite e proteggere proprietà pubbliche e private.

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