Le Petroleum Facility Guards bloccano l’aeroporto di Al Wafaa

La National Oil Corporation (NOC) ha annunciato che l’aeroporto di Al Wafaa è stato bloccato nella mattinata di mercoledì 19 settembre, nel tentativo di ricattare Mellitah Oil and Gas Company per l’aggiudicazione di un contratto di ristorazione ingiustificato. Se il blocco continua, la compagnia sarà costretta a sospendere tutte le operazioni nel campo di Al-Wafaa ed evacuare tutti i dipendenti. Un arresto nel pomeriggio del 20 settembre comporterà la cessazione della fornitura di gas da Al Wafaa alla centrale elettrica di Al Ruwais.

L’azione è guidata da Khaled e Abdelhamid Al Wakwak e membri della Guardia dei servizi petroliferi nel sud-ovest. Uno spegnimento operativo interesserà i cittadini nell’area montana occidentale e potrebbe provocare interruzioni di corrente. NOC condanna questo atto irresponsabile che si tradurrà solo in danno per l’economia locale e il sostentamento dei cittadini libici. Il blocco arriva pochi giorni dopo il rapporto del Panel of Experts Libya del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, in cui gli atti e gli interessi dei gruppi armati predatori sono considerati “contrari a quelli delle comunità locali e incidono sul normale funzionamento del settore petrolifero”.

La NOC esige la fine immediata del blocco e la riapertura della pista senza condizioni preliminari. La compagnia petrolifera ha fatto sapere di non negoziare sotto costrizione, aggiungendo che opererà solo nell’interesse nazionale e cercherà di perseguire il comportamento criminale secondo le leggi locali e internazionali.

Va notato che il campo di Al Wafaa è gestito da Mellitah Oil and Gas Company, che produce circa 40.000 bpd di petrolio greggio, condensato e 400 milioni di piedi cubici di gas naturale, interamente dedicato alle centrali elettriche.

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