Di Vanessa Tomassini.

Domenica il Consiglio Presidenziale del Governo di Accordo Nazionale, rappresentato da Fayez al-Serraj, ha annunciato in una decisione ufficiale la creazione di una commissione d’indagine per verificare lo stato dei detenuti nell’istituto penitenziario all’interno dell’areoporto di Mitiga, gestito dalle forze speciali di deterrenza, RADA. La commissione sarà guidata da Issa Faitouri, dell’ufficio del procuratore generale, dal reponsabile Mohammed Hammouda, e da un rappresentante del Consiglio Superiore della Magistratura.

IMG_20180916_171542

La decisione è arrivata dopo la pubblicazione del rapporto del pannello degli esperti delle Nazioni Unite del 5 settembre che afferma di aver continuato a ricevere testimonianze di ex detenuti di severe violazioni dei diritti umani durante la loro detenzione nella prigione di Mitiga tra il 2015 e l’Aprile 2018. Hanno riferito periodi prolungati di isolamento, morti in prigione a causa della tortura o del mancato accesso alle cure mediche e della negazione delle visite familiari. Hanno anche fornito -secondo gli esperti-  dettagli di metodi di tortura usati, in particolare, durante il periodo di interrogatorio nei primi giorni o settimane di detenzione.

Nel pomeriggio il presidente Fayez al-Serraj, in qualità di capo supremo dell’esercito e di ministro della Difesa ad-interim dopo il licenziamento di Mahdi al-Barghathi, ha adottato la decisione di formare una forza comune  denominata “Forza congiunta per la risoluzione dei conflitti e l’estensione della sicurezza”, sotto il comando del Maggiore Generale della regione militare occidentale, Osama al-Juwayli. La forza è costituita da 3 battaglioni di fanteria leggera della regione centrale ed occidentale e la forza antiterrorismo, oltre alle unità del Ministero dell’Interno. Il suo compito principale sarà quello di fornire sicurezza ai cittadini e alle loro proprietà, oltre a monitorare la situazione affinchè venga rispettato il cessate il fuoco tra i vari gruppi in conflitto a Tripoli e nei suoi dintorni. Nel frattempo vanno avanti nella capitale manifestazioni pacifiche che chiedono le dimissioni degli attuali organi istituzionali e una data certa per le elezioni.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...