Aref Nayed lancia un nuovo movimento politico per salvare la Libia

Aref Nayed, capo dell’Istituto libico di studi avanzati ed ex ambasciatore libico negli Emirati Arabi, ha lanciato un movimento politico per salvare la Libia dalle sue attuali divisioni caotiche, ristabilire lo stato di diritto e l’ordine e ricostruire il paese come stato prospero e democratico. La decisione arriva – spiega il  comunicato – dopo che il parlamento nazionale, la Camera dei Rappresentanti, non ha ancora approvato i piani per un referendum sulla costituzione che dovrebbe tenersi il mese prossimo e le elezioni per un nuovo parlamento e un presidente a dicembre.

Il movimento, Ihya Libya, Reviving Libya, mira a radunare i libici di tutto il paese, città e villaggi dell’est, ovest e sud, giovani e anziani, uomini e donne, tribù, comunità diverse; a tirar fuori il paese dal suo attuale disordine calamitoso, nonchè dare fiducia e speranza ai libici verso il futuro. “Siamo in conflitto da sette anni e abbiamo assistito alla distruzione”, ha annunciato Nayed in una conferenza stampa, a Tunisi, mercoledì sera. “C’era bisogno di una nuova visione, che permettesse alla Libia di andare avanti” ha proseguito.

In particolare, secondo Aref Nayed, deve esserci un futuro per i giovani del Paese. “Dobbiamo ridare speranza ai giovani in modo che non vedano le armi come l’unica opportunità”. La decisione di lanciare il movimento è il risultato di ampie discussioni con rappresentanti di città, tribù, donne e attivisti giovanili e molti altri attivisti, nonché con i libici fuori dal paese sulla ricostruzione della speranza e riportare la Libia sulla via della stabilità, della sicurezza , sviluppo e prosperità economica.

Il movimento, ha spiegato il dottor Nayed, si basa su quattro principi chiave:
• sicurezza, legalità e stato di diritto;
• Sviluppo economico e riforme, compresa la creazione di un’economia diversificata e il decentramento economico;
• Il benessere del cittadino libico migliorando l’istruzione, l’assistenza sanitaria, la formazione, l’assistenza per gli anziani e le persone con bisogni speciali ed altri diritti di benessere;
• Buona governance, compresa la trasparenza e una stretta sulla corruzione.

Questi principi erano basati su tutto ciò che è stato buono nel passato della Libia che è stata un paese aperto, un paese ospitale e un paese tollerante. È un paese diverso e Ihya Libya ha accolto con favore questa diversità. Il dott. Nayed ha poi invitato tutti i libici che sostengono questi principi ad aderire al movimento. La sua visione è aperta a tutti coloro che sono interessati a costruire il futuro del Paese. Il comunicato aggiunge che i sostenitori che vogliano candidarsi per l’elezione alla Camera dei rappresentanti o ai consigli municipali riceveranno formazione e supporto organizzativo. “Chiunque sia convinto dalla visione avrà il pieno sostegno come candidato”, ha affermato l’ex  ambasciatore, anticipando la sua candidatura alle elezioni presideziali.

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