Tripoli: dipendente Controllo Amministrativo ucciso a colpo di armi da fuoco

L’Autorità di Controllo Amministrativo della Libia piange il dipendente dell’Amministrazione Generale della Vigilanza del Settore Estero, Kamal Milad Badiri, ucciso a colpi di arma da fuoco nel centro della capitale, Tripoli, lunedì mattina.

La commissione ha descritto l’omicidio come un “crimine orribile e atroce”, aggiungendo che tale episodio dovrebbe rappresentare l’ennesimo “campanello d’allarme per attirare l’attenzione dello Stato e delle sue istituzioni di sicurezza e di polizia per arrestare e punire i fuorilegge”.

L’uccisione di Milad Badiri arriva in concomitanza al lancio di un presunto piano di sicurezza per la capitale Tripoli da parte di Emad Trabelsi, ministro degli Interni nel Governo di Unità Nazionale di Abdel Hamid Al-Dabaiba.

L’Autorità di Controllo Amministrativo ha invitato le autorità preposte a “preservare la sicurezza e la stabilità del Paese, rifiutando la legge della giungla”. Ha inoltre espresso la propria fiducia nello Stato, nelle sue istituzioni, nel suo apparato di sicurezza e giudiziario. La capitale libica e la regione occidentale resta sotto il controllo di eterogenei gruppi armati fuori dal controllo statale.

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