La ministra degli Esteri della Libia indica a Kubis la necessità di un approccio più coordinato

La ministra degli Esteri libico Najla Al-Manqoush ha tenuto un lungo colloquio, lunedì, a Tripoli, con l’Inviato Speciale del Segretario Generale delle Nazioni Unite, Jan Kubis.  Al-Manqoush ha sottolineato la necessità di “un approccio più coordinato per affrontare le cause profonde del conflitto in Libia al fine di avviare un processo globale e realistico di riconciliazione e giustizia riparativa”. La Missione di Sostegno delle Nazioni Unite in Libia (UNSMIL) ha affermato che Al-Manqoush ha espresso apprezzamento per il sostegno delle Nazioni Unite e della comunità internazionale alla Libia durante questo periodo critico, mentre Kubis ha ribadito la disponibilità “a mobilitare la necessaria competenza tecnica per assistere il nuovo governo in vari campi per assicurare un’efficace transizione verso una fase di stabilità e pace duratura”.

Jan Kubis è arrivato ieri, lunedì, a Tripoli per proseguire i suoi impegni con il nuovo governo ad interim di unità nazionale e vari attori libici per accelerare l’attuazione della tabella di marcia del Libyan Political Dialogue Forum (LPDF), compresa la mobilitazione del sostegno e delle risorse necessari per tenere le elezioni nazionali il 24 dicembre 2021. Secondo una dichiarazione della Missione, il Presidente del Consiglio di Presidenza, Mohamed Almenfi e i suoi vice, Abdullah El-Lafi e Musa Alkoni, hanno ricevuto Kubiš, accompagnato dal Coordinatore ASG / UNSMIL, Raisedon Zenenga e ASG / Residente e coordinatrice umanitaria, Georgette Gagnon. Durante la riunione, la leadership del Consiglio Presidenziale ha ribadito il proprio impegno ad attuare la roadmap LPDF, inclusa la promozione di un processo globale di riconciliazione nazionale; istituzioni sovrane unificanti; e, soprattutto, tenere le elezioni il 24 dicembre 2021.

L’incontro ha affrontato la necessità di accelerare la piena attuazione dell’accordo di cessate il fuoco, compresa la rimozione dei combattenti stranieri e l’unificazione delle istituzioni di sicurezza. Il Consiglio di Presidenza ha anche ribadito la necessità che la Camera dei Rappresentanti (HoR) acceleri il processo di nomina di posizioni di leadership per le istituzioni sovrane. L’inviato speciale si è congratulato con la leadership libica per l’inizio formale del proprio lavoro, lodando il suo impegno nel rispettare la roadmap dell’LPDF. Ha affermato il sostegno unificato dell’ONU e della comunità internazionale al popolo libico nonché alla nuova leadership per far fronte ai propri impegni entro i tempi previsti.

L’inviato speciale ha anche incontrato il primo ministro Abdelhamid AlDabaiba. Si è congratulato con il Primo Ministro per lo storico voto di fiducia da parte dell’HoR e per l’agevole passaggio di consegne da parte del Governo di Accordo Nazionale. L’inviato speciale ha informato il Primo ministro sui risultati delle sue visite in diverse capitali europee e regionali, nonché sul suo contatto con una serie di parti interessate di alto livello internazionali e regionali. Ha assicurato al Primo Ministro il sostegno unanime della comunità internazionale al suo governo per affrontare le sfide economiche, umanitarie, di sicurezza, dei diritti umani e dello sviluppo nel paese.

Kubis e il Primo Ministro – prosegue la nota- hanno convenuto sull’importanza di dare la priorità ai bisogni delle persone, compresa la risposta al COVID-19 e la fornitura di servizi essenziali. Hanno sottolineato l’urgente necessità di approvare il bilancio nazionale per garantire la fornitura di servizi, allocare risorse per la governance locale e per tenere le elezioni nazionali il 24 dicembre 2021. Hanno anche discusso varie questioni, compreso il necessario sostegno delle Nazioni Unite per accelerare la piena attuazione dell’accordo di cessate il fuoco e l’unificazione delle istituzioni statali. L’inviato speciale condurrà nei prossimi giorni una serie di incontri con varie parti interessate libiche.

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