Dettagli della visita del ministro Di Maio a Tripoli

“L’Italia vede con favore l’accordo raggiunto con Saleh per la promozione di un cessate il fuoco e lo sosteniamo.Crediamo anche, come diciamo da sempre, che debba cessare ogni interferenza esterna”, ha affermato il ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale Luigi Di Maio, in visita a Tripoli. Di Maio ha sottolineato che “la Libia per noi è un attore importante, uno snodo cruciale per costruire un nuovo modello di sviluppo nel Mediterraneo, con scambi commerciali fiorenti e opportunità di crescita per tutti i Paesi dell’area”. 

Il titolare della Franesina accompagnato dal sottosegretario, Manlio Di Stefano, delegato al Commercio estero si è recato in visita nel Paese nordafricano per riaffermare la necessità di un cessate il fuoco e riafforzare i rapporti econonomici tra i due Paesi. Tra i temi affrontati da Di Maio con le controparti libiche la riattivazione della Commissione mista italo-libica sulle questioni economiche, compreso il recupero dei crediti vantati dalle aziende italiane.

Secondo quanto riferisce Repubblica, tra i progetti più importanti in sospeso ci sono l'”autostrada della pace” e l’aeroporto internazionale di Tripoli. I libici chiedono di riprendere appena possibile l’autostrada costiera prevista dall’art. 8 del Trattato di Bengasi firmato da Gheddafi e Silvio Berlusconi.  Per quanto riguarda l’aeroporto di Tripoli, il consorzio Aeneas si è aggiudicato la costruzione di 2 terminal (uno per voli internazionali, un altro per voli nazionali), un parcheggio e la strada di accesso per 78 milioni. I lavori sono bloccati per motivi di sicurezza, l’aeroporto internazionale (a circa 20 chilometri a sud di Tripoli) è stato uno dei punti in cui la battaglia è andata avanti per mesi. Adesso il consorzio Aeneas si prepara a riprendere i lavori, ma le condizioni di sicurezza devono essere garantite. 

Sempre secondo Repubblica, altri progetti riguardano il terzo anello autostradale di Tripoli, a cui sono interessati WeBuild e Rizzani de Eccher (valore 1 miliardo di euro). Mentre Telecom Italia Sparkle collabora con la Libyan International Telecom Company (LITC) e garantisce i collegamenti tra i due Paesi grazie al cavo Tripoli-Mazara del Vallo: Tim è impegnata in un altro progetto, denominato “Bluemed”, un cavo multifibra sottomarino che dovrebbe collegare Genova a Palermo e poi attraversare il Mediterraneo fino a Chania (Creta) per poi proseguire fino in India. Il progetto è concorrente a un analogo progetto cinese (cd “PEACE”) che prevede una dorsale dall’Egitto alla Francia e taglierebbe fuori l’Italia.

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