Manifestazioni a Tripoli: UNSMIL chiede un’indagine sull’uso eccessivo della forza da parte del personale di sicurezza pro-GNA

I diritti di riunione pacifica, protesta e libertà di espressione sono diritti umani fondamentali e rientrano negli obblighi della Libia ai sensi del diritto internazionale sui diritti umani. Afferma la Missione di Sostegno delle Nazioni Unite in Libia (UNSMIL) in una nota rilasciata lunedì 24 agosto.

La Missione delle Nazioni Unite ha chiesto un’indagine immediata e approfondita sull’uso eccessivo della forza da parte del personale di sicurezza pro-GNA a Tripoli ieri, che ha provocato il ferimento di un certo numero di manifestanti.  

UNSMIL spiega che “queste dimostrazioni sono state motivate da frustrazioni per il persistere di cattive condizioni di vita, carenza di elettricità e acqua e mancanza di fornitura di servizi in tutto il paese”.

“Data la continua immiserazione del popolo libico e la minaccia sempre presente di un rinnovato conflitto – ha aggiunto – è tempo che i leader libici mettano da parte le loro differenze e si impegnino in un dialogo politico completamente inclusivo, come delineato dal presidente del GNA Sarraj e dal presidente della Camera dei Rappresentanti Saleh nelle loro dichiarazioni la scorsa settimana”.

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