Coronavirus: Tripoli annuncia ponti aerei e marittimi con Francia, Belgio e Turchia per forniture mediche

Il Ministero della Salute del Governo libico di Accordo Nazionale (GNA) ha reso noto che sono stati stabiliti ponti aerei e marittimi con Francia, Belgio e Turchia, per garantire l’arrivo forniture mediche tramite aerei e navi mercantili destinate al Paese nordafricano.

In una nota, il Ministero ha spiegato che ciò rientra nel quadro del “rafforzamento delle scorte strategiche dello Stato di varie forniture mediche relative alla preparazione e alla risposta al nuovo coronavirus”.

Dall’inizio della pandemia, il Ministero con base a Tripoli ha ricevuto tonnellate di forniture mediche per i centri di isolamento medico, compresi vari dispositivi medici, dispositivi di protezione individuale, disinfettanti, sterilizzatori, forniture mediche e medicinali, forniti da molti Paesi di concerto con le organizzazioni internazionali.

Venerdì scorso, il Ministero ha annunciato l’arrivo di una spedizione di motori per l’estrazione del DNA del virus, di origine tedesca, all’aeroporto internazionale di Misurata.

La Libia sta assistendo ad un rapido incremento dei casi di COVID-19 a partire da Luglio, dopo mesi in cui la diffusione era stata relativamente contenuta. Nelle ultime 24 ore, il centro nazionale per il controllo delle malattie ha registrato 309 nuovi casi, 38 guarigioni e nessuna morte. La maggior parte dei nuovi contagi (oltre un terzo secondo i media locali) provengono dalla regione occidentale Zliten, Tripoli e Zawiya, e dalla regione meridionale, Sabha e Barak al-Shati.

Dall’inizio dell’emergenza, la Libia ha registrato in totale 6.611 casi, di cui 5701 ancora attivi e 132 morti, mentre 778 persone sarebbero guarite. Il centro medico di Misurata ha iniziato mercoledì una nuova terapia sperimentale al plasma che starebbe dando risultati positivi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: