NOC: le regioni meridionali della Libia soffrono della mancanza di idrocarburi

La National Oil Corporation (NOC) ha diramato lunedì 9 marzo 2020 un nuovo bollettino pubblico in cui indica che la produzione di petrolio e gas in Libia è stata costantemente ridotta a causa del blocco illegale delle strutture petrolifere. Gli attuali livelli di produzione – afferma la compagnia – sono 114.331 barili al giorno (b/g), a partire da domenica 8 marzo 2020. La restrizione forzata della produzione ha comportato perdite finanziarie superiori a 2.932.005.883 di dollari dal 17 gennaio 2020. 

NOC ha confermato di continuare a fornire idrocarburi a tutte le regioni in quantità sufficienti per soddisfare le esigenze di trasporto e domestiche dei cittadini. Tuttavia, alcuni livelli di stoccaggio del carburante si stanno esaurendo e la prossima settimana alcune aree sono a rischio di carenza. La compagnia petrolifera libica ha rivelato che una nave cisterna per benzina ha iniziato a scaricare nel porto di Bengasi lunedì, mentre oggi dovrebbe arrivare una nave cisterna per GPL. Secondo il bollettino, i depositi di Tripoli e alcune delle aree circostanti e delle regioni meridionali soffrono della mancanza di forniture a causa del deterioramento delle condizioni di sicurezza, mentre la città di Tripoli viene fornita con idrocarburi direttamente dal porto di Tripoli.

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