La raffineria di Zawiya ha chiuso causando ulteriori perdite finanziarie

La National Oil Corporation (NOC) ha confermato di essere stata costretta a chiudere la raffineria di Zawiya sabato 8 febbraio 2020 a seguito della chiusura di una valvola nella regione di Hamada, sul condotto principale tra il campo di Sharara e la raffineria di Zawiya, interrompendo la produzione del campo.   

L’arresto della raffineria -afferma NOC in una nota – aggraverà il problema di gestione, importazione e distribuzione di carburante e comporterà costi molto significativi per la tesoreria per l’importazione di carburante aggiuntivo in sostituzione della produzione della raffineria.

“Questo blocco illegale sta creando una sfida senza precedenti per NOC per continuare la fornitura di carburante al popolo libico e alle strutture vitali del paese, come le centrali elettriche”, ha dichiarato Mustafa Sanalla, aggiungendo che “le interferenze politiche nel settore petrolifero e del gas libico avranno effetti devastanti a breve e lungo termine sull’economia libica e sul popolo libico. Questa sta diventando una vera crisi nazionale. È necessaria un’azione immediata per porre fine a questo irresponsabile blocco”.   

Secondo la copagnia di Stato NOC, la raffineria di Zawiya produce mensilmente: 120.000 tonnellate di gasolio, 49.000 tonnellate di benzina, 120.000 tonnellate di olio combustibile, 6.000 tonnellate di gas di petrolio liquido (GPL) e 90.000 tonnellate di carburante per aerei.

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