La commissione militare congiunta ha iniziato la sua riunione a Ginevra

La Commissione militare congiunta libica 5+5 ha iniziato lunedì la sua riunione sotto gli auspici delle Nazioni Unite a Ginevra.

Cinque alti funzionari nominati dal governo di accordo nazionale (GNA) e cinque alti ufficiali nominati dall’esercito nazionale libico (LNA) partecipano ai colloqui, moderati da Ghassan Salamé, rappresentante speciale del segretario generale delle Nazioni Unite e capo della missione di sostegno delle Nazioni Unite in Libia (UNSMIL).

Commentando l’avvio del processo militare di dialogo, il presidente dell’Alto Consiglio di Stato Khaled al-Meshri ha affermato che la scelta del Consiglio presidenziale di partecipare ai lavori non rappresenta un fallimento nel “respingere l’aggressione”, bensì un tentativo di fermare lo spargimento di sangue e trovare una soluzione pacifica alla crisi libica, chiarendo che l’opzione di un confronto militare è ancora sul tavolo, nel caso il generale Haftar, descritto come “l’aggressore”, continui la sua offensiva e si rifiuti di ritirare e fermare le sue operazioni militari.

Meshri ha indicato, durante la cinquantesima sessione del Consiglio supremo di Stato nella capitale Tripoli, la necessità di correggere la pista militare e di sicurezza attraverso il comitato (5 + 5) tenuto a Ginevra sotto gli auspici delle Nazioni Unite, prima di procedere sulla strada politica.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: