In una riunione straordinaria Serraj approva il memorandum con la Turchia

Di Ali Ahmed.

Il Consiglio dei ministri ha tenuto una riunione eccezionale oggi, giovedì, nella capitale Tripoli, presieduto dal presidente del Consiglio, Fayez Al-Serraj, e alla presenza dei due rappresentanti, Ahmed Maitiq, Abdel Salam Kajman e due membri del Consiglio, Mohamed Ammari Zayed, e Ahmed Hamza, nonchè alla presenza dei ministri e dei comandanti delle regioni militari.

Considerati gli ultimi sviluppi a livello locale ed internazionale, il Consiglio ha concordato all’unanimità di attivare il memorandum d’intesa per la sicurezza e la cooperazione militare tra il Governo libico di Accordo Nazionale (GNA) e la Repubblica di Turchia, firmato il 27 novembre. Il presidente turco Recep Tayyp Erdogan aveva rivelato, pochi giorni dopo la firma degli accordi con al-Serraj, di essere pronto ad inviare militari turchi in Libia su richiesta della controparte.

Nel comunicato dell’ufficio presidenziale, rilasciato poco fa, non si menziona il memorandum sulla giurisdizione delle aree di competenza nel Mediterraneo, condannato dall’Unione Europea e da diversi Paesi della regione. Anche il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale italiano, Luigi Di Maio, aveva espresso perplessità sull’accordo, in quanto danneggerebbe Paesi terzi. Secondo il portavoce del Libyan National Army (LNA), Ahmed al-Mismari, soldati turchi sarebbero già impegnati nella battaglia a Tripoli a fianco dei gruppi armati e delle milizie del GNA, mentre è certo il sostegno armamentario ricevuto da tali gruppi da parte di Ankara.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: