Struttura di deposito della Brega a Tripoli colpita da schegge e proiettili

Lunedì 2 dicembre 2019, i team tecnici della Brega Petroleum Marketing Company (BPMC), una sussidiaria della National Oil Corporation (NOC), sono riusciti a fermare una perdita causata da danni da schegge a una tubazione di una pompa di riempimento diesel, a seguito di un’escalation di violenza nei pressi della sala pompe presso la struttura di stoccaggio di Tripoli dell’azienda.

Dopo aver identificato la perdita, la società ha arrestato le pompe diesel, scaricato il carburante dal sistema e isolato la pompa e la tubazione dal sistema di riempimento utilizzando valvole e piastre in acciaio. Gli specialisti del dipartimento di manutenzione degli oleodotti, in stretta collaborazione con il personale di sicurezza dell’azienda, sono stati incaricati di prendere tutte le misure necessarie per riavviare le pompe. Le operazioni sono riprese completamente dopo alcune ore.

BPMC conferma anche che l’unità di sicurezza nella struttura di stoccaggio è stata colpita da un proiettile, che è penetrato da una finestra e ha rischiato la vita dei dipendenti che lavorano all’interno dell’edificio.

NOC ha espresso il suo più profondo apprezzamento a tutto il personale BPMC per i suoi eccezionali sforzi per gestire la perdita in modo professionale e tempestivo e ricorda a tutte le parti che qualsiasi combattimento in prossimità di impianti petroliferi mette a rischio la sicurezza dei dipendenti e causa significativi danni ambientali al paese. Fonti locali hanno riferito martedì dell’esplosione di una pipeline del gas nell’area di al-Hashan, a Warshefana, a sud est di Tripoli.

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