Tripoli. Dimissioni del ministro dell’Istruzione

Il ministro della Pubblica Istruzione del Governo libico di Accordo Nazionale, Othman Abdul Jalil, ha annunciato giovedì mattina le sue dimissioni durante una conferenza stampa congiunta con il ministro della Local Governance, Milad Taher. La decisione arriva dopo giorni di proteste in tutto il Paese per le recenti decisioni prese dal ministro, e soprattutto per il mancato adeguamento dei salari nonchè le gravi lacune del sistema scolastico libico a cui, secondo studenti ed insegnanti, Abdul Jalil non è riuscito a dare risposte concrete.

Sullo sfondo delle manifestazioni, il ministro dimissionario aveva inviato una lettera ai rettori, con la quale invitatava i dipendenti delle Università libiche a terminare i sit-in e ad iniziare i lavori come previsto, il 3 novembre, esprimendo la speranza che i dirigenti delle facoltà seguissero le iscrizioni dei dipendenti alla data indicata, al fine di consentire agli studenti di iniziare gli studi secondo i termini stabiliti.

Il capo del Consiglio presidenziale da parte sua ha emesso una decisione con cui divide il Ministero in due, Pubblica Istruzione ed Istruzione Universitaria nel tentativo di sedare gli animi. Nella sua lettera di dimissioni, pubblicata dal quotidiano in lingua araba “al-Wasat”, Abdul Jalil afferma rivolgendosi al premier: “ti sto presentando questa lettera per chiedere di essere sollevato dal posto di Ministro della Pubblica Istruzione del Governo di Accordo Nazionale, sullo sfondo dell’emissione della risoluzione 1267 del 2019 da parte tua e del pubblico ministero che separa il Ministero della Pubblica Istruzione in due ministeri, uno per l’istruzione pubblica e l’altro per l’istruzione superiore, che mostra i suoi svantaggi e distruggerà tutto ciò che è stato compiuto”.

Il ministro sembra non volersi assumere la responsabilità di “rimanere alla guida di nessuno dei due ministeri perché so che il fallimento sarà il mio partner e non lo accetto da solo, soprattutto dopo tutti i risultati e le riforme realizzati dai miei colleghi in questo settore negli ultimi due anni e mezzo”. Abdul Jalil ringraziando il premier al-Serraj afferma di essere stato in grado di ottenere molto e di aver compiuto riforme che rimarranno delle pietre miliari nella storia dell’istruzione in Libia. “Sono felice di aver partecipato alla costruzione del mio Paese con forza e prometto che non smetterò di fare tutto ciò che posso nel mio campo per aiutare la Nazione, ma lontano da tutti i corridoi, scene e ruolo di Governo perché preferisco aiutare nel mio settore e nella mia specialità”.

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