Tripoli. L’unità antiterrorismo di Tajoura libera una ragazza rapita

Di Vanessa Tomassini.

“Stai attenta, non dare a nessuno il numero di telefono perchè tramite quello le milizie e le gang armate possono individuarti e rapirti in cambio di soldi o per sesso. Il problema non è solo la violenza, ma molti di coloro che fanno parte di gruppi armati non usano precauzioni e sono affetti da gravi malattie”. E’questo l’avvertimento che una giovane donna residente nella periferia di Tripoli ci aveva dato durante la nostra permanenza nella capitale libica. Ed è quello che probabilmente è accaduto alla ragazza liberata giovedì dall’unità anti-terrorismo di Tajoura. Il Ministero dell’Interno del Governo di Accordo Nazionale ha affermato che la sezione di Tajoura della direzione sicurezza centrale è riuscita a catturare due rapitori armati ad un check point di controllo. Durante il mese di Ramadan il ministro Fathi Bashagha ha intensificato la sorveglianza della Grande Tripoli ed in particolare i controlli delle auto e dei conducenti. Secondo la nota, gli agenti anti-terrorismo hanno fermato un veicolo Hyundai bianco targato 103942-3- Libya. “Quando si è fermato – prosegue – uno dei conducenti avrebbe tentato di zittire la ragazza, minacciandola di sparare e chiedendo al conducente di scappare dal check point”. Entrambi i sequestratori sarebbero stati arrestati e la giovane donna liberata.

Questo slideshow richiede JavaScript.

 

 

Annunci

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: