Tensioni all’Areoporto Internazionale e Qasr Ben Gashir, mentre a Tripoli la situazione resta calma

Di Vanessa Tomassini.

Tripoli, 05 aprile 2019 – Al nostro arrivo nella capitale Tripoli, la situazione sembra tranquilla a cominciare dall’areoporto di Mitiga dove il traffico aereo procede regolarmente. Le strade nel centro città, compresa quella costiera che porta all’areoporto, sono poco trafficate e sorvegliate dalle agenzie di sicurezza del Ministero dell’Interno come d’abitudine. La gente continua a seguire le notizie sui social network e in televisione. Tensioni si registrano nell’area di Qasr Ben Gashir, dove viene segnalata la presenza della coalizione guidata dal maresciallo Khalifa Haftar, dopo che questa ha dichiarato di essere entrata all’areoporto internazionale, chiuso dal 2014. Fonti locali riferiscono di scontri tra la Tripoli Protection Force e l’LNA nell’area del mercato del giovedì. Nel frattempo, invece, a  Tarhouna – città a circa 60 km da Tripoli – la Settima Brigata di Fanteria ha dichiarato di essere pronta a seguire gli ordini del comando generale dell’LNA. Il sentimento che si respira a Tripoli è la voglia di normalità e di pace, in molti non riescono a spiegarsi come questa nuova escalation militare sorga proprio in questo momento a pochi giorni dalla Conferenza Nazionale di Gadames. Nelle stesse ore, nella regione orientale, il Segretario Generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, ha incontrato il maresciallo Haftar, ribadendo il suo invito al dialogo e il sostegno al processo politico, come unica soluzione alla crisi in Libia.

Annunci

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: