Misurata. Violato il sepolcro sufi di al-Saadawi

Un gruppo di vandali, descritti come salafiti, hanno violato il sepolcro dello sceicco Ahmed Al-Saadawi, nonno della figura di spicco dell’indipendenza libica del 1951, Basheer Al-Saadawi. La notizia è stata confermata da uno dei nipoti dello sceicco, Fathallah al-Saadawi, che ha sottolineato il valore storico della tomba risalente a centinaia di anni fa, non solo per la loro famiglia e tribù, ma per tutta la comunità libica. La tomba rappresenta infatti un importante sito sufi. Il nipote ha poi fatto sapere che “una persona è stata arrestata ed altre due sono state identificate come autori di questo crimine”. Ftahallah ha fatto appello agli abitanti e alle autorità di Misurata affinchè venga fatta giustizia. Un incidente simile era avvenuto il mese scorso nella città di Kufra, dove alcuni seguaci del movimento Makhdalista, corrente di pensiero islamista salafita basata sugli scritti di Rabee al-Madkhali ed originaria dall’Arabia Saudita, hanno riesumato  la tomba dell’imam Al-Mahdi bin Mohammed bin Ali Al-Senussi, fondatore del Senussisimo in Africa e padre del monarca libico Idriss Al-Senussi.

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