HCS rinvia la norma costituzionale alle commissioni per il controllo finale

Mercoledì, l’Alto Consiglio di Stato libico (HCS) ha annunciato nuovamente il completamento della votazione sulla norma costituzionale e il suo rinvio alle commissioni competenti per il controllo. Ciò è avvenuto nel corso della sua 81a seduta, svoltasi ieri a Tripoli sotto la presidenza di Khaled Al-Mashri.

La seduta si è aperta martedì con la discussione della relazione del comitato per la selezione dei membri per le cariche sovrane e il meccanismo di unificazione dell’autorità esecutiva. L’ufficio media dell’HCS non ha rilasciato informazioni sulla base costituzionale che sta negoziando con la Camera dei Rappresentanti (HoR) in vista dell’approvazione del quadro necessario per lo svolgimento delle prossime elezioni legislative e presidenziali in Libia, né sul processo riguardante le posizioni sovrane concordato da Meshri e dal capo del Parlamento lo scorso 20 ottobre a Rabat, in Marocco.

L’incontro era stato preceduto da una riunione dei membri dei due Consigli nella città orientale di Al-Beida, il 10 e 11 ottobre, che aveva come scopo quello di convergere le opinioni e condurre il Paese verso la stabilità.

Il Primo Ministro, Abdel Hamid Al-Dabaiba, ha espresso, ieri sera, il suo ottimismo sul voto dell’HCS sugli articoli della base costituzionale. Dabaiba ha dichiarato, in un post sulla sua pagina Facebook: “Chiedo ancora che il resto delle procedure avvenga il più rapidamente possibile per elaborare una sana regola costituzionale che sarà accettabile per tutti i libici”. Dabaiba ha sottolineato inoltre la necessità che tutti i partiti adempiano ai propri obblighi nei confronti del processo elettorale. “Abbiamo solo elezioni per porre fine alle fasi di transizione”. Ha concluso.

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