Tre migranti recuperati dalla Guardia Costiera libica trucidati ad al-Khums, UNHCR: “sono 1.750 i morti nel 2018 e 2019”

Di Vanessa Tomassini.

L’Europa, e l’Italia in particolare, continuano a finanziare la Guardia Costiera libica, prolungando le sofferenze di migliaia e rendendosi complice della morte di migranti e rifugiati, intrappolati nel Paese nordafricano martoriato da 10 anni di conflitto. Come hanno denunciato continuamente le Nazioni Unite, le cosiddette politiche “push-back”, implementate dall’Europa in collaborazione con i suoi partner libici, si trasformano sempre più spesso in una condanna a morte per coloro che cercano di raggiungere le nostre coste attraverso i pericolosi viaggi via mare. La Libia non è un porto sicuro, continuano a ripetere esperti ed agenzie delle Nazioni Unite. 

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