L’esercito libico rifiuta basi militari straniere in Libia

Il portavoce del Libyan National Army (LNA), Ahmed al-Mismari, ha rivelato in una conferenza stampa domenica a Bengasi che il comando generale delle forze armate rifiuta la possibilità di basi militari straniere in Libia.

Il commento è arrivato in risposta alle recenti dichiarazioni del ministro dell’Interno, Fathi Pashagha, che ha offerto agli Stati Uniti la possibilità di installare basi in Libia nell’ambito della ridistribuzione in nord Africa del comando americano, AFRICOM.

Il portavoce ha aggiunto che le forze armate libiche adotteranno una ferma posizione contro Pashaga “per aver convocato forze straniere per proteggerlo e proteggere il Governo di Accordo Nazionale”.

Riguardo alle dichiarazioni del Ministro Pashaga circa l’inaffidabilità dell’intelligence, le milizie e la brigata Nawasi, Al-Mismari si è limitato a dire che il ministro dell’Interno sta cercando di apparire come “un uomo forte” a Tripoli, proponendosi come in grado di raggiungere la pace e la sicurezza a spese delle milizie.

A tal proposito, il portavoce ha augurato al ministro Pashagha buona fortuna nello scioglimento delle milizie, auspicando il suo successo nell’impresa.

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