Consiglio libico al completo alla corte di Erdogan, firmati due memorandum d’intesa

Di Ali Ahmed.

Il presidente del Consiglio del Governo di Accordo Nazionale, Faiez Al-Sarraj, accompagnato da il ministro degli Esteri Mohamed Siyala, il ministro degli Interni Fathi Pashaga, il Capo Generale della Sala Operazioni congiunte Osama al- Juwaili, il sottosegretario alla Difesa Salah Al-Namroush e il Consigliere per la Sicurezza Nazionale Presidenziale Tajuddin Al-Razaki, è volato mercoledì ad Instanbul per aggiornare il presidente turco Recep Tayyip Erdogan sugli ultimi sviluppi in Libia, nella guerra in e intorno a Tripoli, gli sforzi internazionali per risolvere la crisi libica, ed altre questioni di interesse comune.

All’inizio dell’incontro, il presidente Erdogan ha sottolineato la profondità delle relazioni tra i due popoli fratelli ed ha ribadito il sostegno del suo Paese alle milizie e agli estremisti affiliati al Governo di Accordo Nazionale contro l’aggressione verso la capitale libica da parte dell’esercito libico. Il capo della Fratellanza Musulmana internazionale, ha evidenziato che la questione libica non sarà risolta militarmente, ma vanno sostenuti gli sforzi dell’inviato in Libia delle Nazioni Unite, Ghassan Salamé, per tornare sulla strada politica ed evitare la costruzione di istituzioni legittime e il raggiungimento di una stabilità in Libia.

Serraj, da parte sua, ha ringraziato Erdogan per la buona accoglienza esprimendo apprezzamento per la posizione della Turchia a sostegno dei suoi gruppi armati nel rifiutare l’aggressione e per il supporto ricevuto, fondamentale per la distruzione delle infrastrutture libiche e l’uccisione di centinaia di giovani libici. Durante la riunione, Erdogan e il Consiglio presidenziale hanno discusso una serie di fascicoli di cooperazione congiunta, giungendo alla firma di due memorandum d’intesa, uno sulla cooperazione in materia di sicurezza e l’altro su un’intesa marittima.

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