Guardia Costiera Libica ferma 2 barche di pescatori tunisini

Di Vanessa Tomassini.

Articolo corretto alle 14,50.

Tunisi, 01 ottobre 2019 – La Guardia Costiera Libica ha fermato due imbarcazioni di pescatori che stavano lavorando in acque libiche tra Salem Bouri e Jorf. La pattuglia dei guardacoste è entrata in azione dopo la segnalazione delle autorità del campo petrolifero offshore di Bouri (Eni), che fa parte del blocco NC-41, situato 120 chilometri a nord della costa libica nel Mar Mediterraneo.

I pescatori, a bordo di due piccole barche di legno, sarebbero stati fermati 65 miglia a nord di Sabratha dopo un inseguimento di quasi due ore. La Guardia Costiera, si legge in una nota, ha evitato di fare fuoco perchè aveva dei migranti a bordo, essendo impegnata in un’operazione di salvataggio in mare quando è stata chiamata ad intervenire.

Le due imbarcazioni ormeggiano ora nel porto della raffineria di Zawiya, mentre i membri dell’equipaggio sono stati tenuti in custodia in attesa dell’apertura del fascicolo delle indagini. Secondo i guardacoste, una barca aveva a bordo 7 pescatori, con 20 casse piene di pesci, mentre sulla seconda si trovavano altre 8 persone, tutte di nazionalità tunisina.

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