Feriti delle milizie di Serraj protestano davanti all’ambasciata a Tunisi

Diverse persone ferite, che hanno dichiarato di fare parte delle milizie affiliate al Governo di Accordo Nazionale (GNA) e di aver combattuto contro il Libyan National Army (LNA) , a sud di Tripoli, hanno protestato di fronte all’ambasciata libica a Tunisi per i servizi medici inadeguati ricevuti nelle cliniche tunisine.

In molti hanno riferito di essere stati cacciati dagli hotel dove alloggiavano a causa del ritardo nel pagamento da parte del Governo di Fayez al-Serraj e, nella fattispecie, da parte del Comitato di crisi, costituito con l’inizio delle operazioni militari in e intorno a Tripoli lo scorso aprile. La maggior parte dei giovani, stanchi e frustrati, hanno denunciato inoltre la mancanza di cure idonee per i loro disagi, accusando alcuni funzionari libici di corruzione e di trarre benefici sulla loro salute.

I componenti delle milizie di al-Wefaq hanno chiesto inoltre di essere trasferiti in Europa per poter accedere ai trattamenti necessari.

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