Washington Post rivela che il pilota mercenario è americano e annuncia il rilascio

The Washington Post ha rivelato che il pilota mercenario catturato il 7 maggio dal Libyan National Army, dopo l’abbatimento di un Mirage F1 nella regione di el-Hira, a nord di Gharian, sarebbe un veterano americano. Jamie Sponaugle, 31 anni, della Florida, aveva dichiarato nei video diffusi subito dopo la sua cattura di essere cittadino portoghese, suscitando fin da subito qualche sospetto per il suo accento. Secondo la testata americana, il pilota, “accusato di agire come mercenario in Libia, è stato liberato dopo una detenzione di sei settimane”.”Siamo sempre lieti di vedere gli americani detenuti oltreoceano che sono tornati a casa dai loro amici e familiari”, ha detto in un’intervista telefonica l’ambasciatore Robert O’Brien, inviato del presidente Trump per gli affari degli ostaggi. “Apprezziamo la decisione dei suoi rapitori di rilasciarlo. Ringraziamo anche il regno dell’Arabia Saudita per il suo ruolo nel risolvere questo caso”. I funzionari hanno detto che Sponaugle è stato portato in volo martedì in Arabia Saudita, dove dovrebbe incontrarsi con i funzionari consolari degli Stati Uniti e sottoporsi ad un esame medico e psichiatrico. Il trentunenne, lavora come pilota e meccanico aereo dal 2006. Dopo aver lasciato il servizio attivo nel 2013, ha prestato servizio nella Florida Air National Guard fino alla fine del 2016. Il suo ultimo incarico è stato quello di tecnico dello spazio aereo, e la sua ultima stazione di servizio era MacDill Air Force Base a Tampa.

 

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