Libia meridionale. Violenti scontri a sud di Sabha

Di Vanessa Tomassini.

Il portavoce del comando generale del Libyan National Army, Ahmed al-Mismari, ha confermato la presenza di violenti scontri tra l’esercito e alcune bande criminali a sud di Sabha, capoluogo della regione meridionale. Nei combattimenti un agente della sicurezza centrale sarebbe rimasto ucciso. Al-Mismari ha assicurato che l’esercito non indietreggerà fino a quando le bande criminali, provenienti dal continente sub-sahariano, in particolare da Niger e Chad, non abbandoneranno il suolo libico o verranno sconfitte. Il portavoce, parlando ai giornalisti nella città del profondo sud, ha espresso soddisfazione per i successi ottenuti dall’esercito in tempi record, precisando che a differenza di quanto accaduto a Derna e Bengasi, durante le operazioni dignità contro i terroristi, i combattimenti nella regione meridionale si stanno svolgendo in ampi spazi aperti del deserto, fuori dai centri abitati e non hanno in alcun modo coinvolto i civili. Una volta liberata completamente l’area, l’esercito si rivolgerà verso il confine dove si coordinerà con gli eserciti dei Paesi vicini. Dopo aver preso il controllo del campo di El-Sharara pacificamente grazie al supporto delle tribù Tuareg e delle istituzioni di Ubari, l’esercito ha continuato la sua marcia verso Murzuq inseguendo gruppi terroristici che si sarebbero rifugiati nell’area di Umm al-Aranib.

2019-02-19

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