Di Vanessa Tomassini.

Come anticipato lo scorso 30 luglio, durante un incontro tra la compagnia italiana Eni ed il Consiglio Presidenziale del Governo di Accordo Nazionale, i tecnici italiani stanno facendo del loro meglio per alleviare la crisi elettrica che da lungo tempo affligge il popolo libico, soprattutto durante il periodo estivo. Mercoledì, l’Ambasciata d’Italia a Tripoli ha annunciato la riattivazione della centrale elettrica di Western Mountain, montagna occidentale, “in seguito alla riparazione impressionante da parte dei tecnici della compagnia italiana Ansaldo Energia”.

Screenshot_20180802-112838_Twitter
Il Tweet dell’Ambasciata d’Italia a Tripoli, Italy in Libya

L’Ambasciata ha sottolineato che “ancora una volta l’Italia dimostra la sua solidarietà ai libici, non solo attraverso l’aiuto alle municipalità, ma sostenendo concretamente il miglioramento dei servizi ai cittadini”. I tecnici della compagnia italiana sono a lavoro anche su altri impianti al fine di ripristinare la rete.

Alla fine del mese di luglio diversi cittadini a Tripoli erano scesi in strada bruciando pneumatici in segno di protesta per l’assenza di elettricità che in alcuni quartieri, come Hay al-Handalus, si è prolungata per oltre 20 ore. La compagnia elettrica generale libica ha avviato da tempo una campagna di informazione per evitare gli sprechi, invitando la cittadinanza a ridurre i consumi quando non necessario.

اسراف
Campagna di sensibilizzazione della General Electric Company che invita a ridurre il carico

Lo scorso 30 luglio, la General Electric Company ha anche denunciato una perdita di 2 milioni e 700 mila dinari libici, dovuta ai furti di svariate centinaia di fili di rame, 336 mila metri e 2305 trasformatori solamente dall’inizio dell’anno, lamentando anche che le sue strutture e il suo patrimonio sono state ripetutamente manomesse da bande locali che hanno messo a repentaglio la fornitura di elettricità in diverse aree del paese, in particolare nella zona meridionale.

38186353_917089955145496_7962744280156471296_o
Operai libici controllano la presenza di allacciamenti illegali o manomissioni alla rete elettrica

Un altro problema molto diffuso, anche a Tripoli, è quello degli allacciamenti illegali da parte di abitazioni ed esercizi commerciali, per cui la General Electric Company ha avviato lunedì una campagna di controllo in collaborazione con le agenzie di sicurezza, il Ministero dell’Interno del Governo di Accordo Nazionale ed il Dipartimento dei servizi ai consumatori di Tripoli ed Ain Zara, sempre in Tripolitania. La compagnia libica ha invitato anche tutti i cittadini a segnalare qualsiasi manomissione o attività sospetta di collegamenti illeciti alla rete elettrica.

38071666_917089741812184_3306537197674430464_o
Operai della General Electric Company a lavoro per smantellare allacciamenti illegali

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...