Serraj chiede al Consiglio di Sicurezza un comitato per monitorare la BCL. Governatore: “siamo favorevoli”

Di  Vanessa Tomassini.

Il presidente del Consiglio del Governo di Accordo Nazionale, Fayez al-Serraj, ha scritto una lettera al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite invitandolo a formare una commissione per monitorare e seguire ogni transazione fatta dalla Banca Centrale della Libia (BCL) a Tripoli, e dall’istituzione parallela in Al-Beida. Nella missiva, il presidente ha affermato che questa procedura è necessaria per portare avanti una vera riforma economica e soprattutto nella soluzione della disputa per il controllo dei terminal petroliferi, la cui chiusura rischia di far collassare l’intera economia del paese.

Immediata la reazione di Sadiq Omar al-Kabir, governatore della BCL, il quale ha accolto con favore la richiesta del presidente del Consiglio di formare un comitato tecnico per rivedere le entrate e le spese della banca. “Questa richiesta – ha asserito- è stata fatta dal governatore della Banca Centrale della Libia in più di un’occasione dal 2015”. Il governatore ha poi espresso la sua piena disponibilità a collaborare con qualsiasi comitato formato dal Consiglio presidenziale del governo per esaminare tutte le transazioni della banca di Stato. Al-Kabir ha sottolineato infine il diritto dei cittadini di conoscere la verità e rimuovere ogni ambiguità secondo il principio di trasparenza che contraddistingue l’istituzione.

 

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